Angelica al pesto, corona di pane
L'angelica al pesto è una preparazione salata semplice ma anche molto scenografica, che metterà d'accordo la vostra voglia di buono con qualcosa di bello!
L'angelica al pesto genovese è una delle possibili versioni di torta angelica salata vegetariana perfetta da servire a fette come aperitivo o da gustare anche come cena alternativa alla classica pizza. Una torta salata lievitata molto bella e scenografica che cattura sempre l'attenzione per la sua maestosa presenza. In più questa variante ne scopriamo una gustosissima possibilità vegetariana!
L'angelica al pesto è una preparazione lievitata che rappresenta la variante salata della classica torta angelica, che originariamente nasce appunto come dolce lievitato, arricchito da uvetta o gocce di cioccolato. Nella versione salata la sofficità dell'impasto resta del tutto inalterata, in più troviamo una farcitura rustica, che spazia da affettati, formaggi, verdure o come in questo caso un profumatissimo pesto genovese, per una versione vegetariana tutta da gustare!
Indice
Come fare l'angelica al pesto


40 minuti
4 ore
40 minuti
L'angelica al pesto si prepara in maniera del tutto analoga alle altre preparazioni di questo tipo, realizzando dapprima l'impasto di base, per poi lasciarlo lievitare, stenderlo farcirlo, arrotolarlo e intrecciarlo, per conferire infine alla ciambella la classica forma di corona di pane intrecciata. Anche l'intreccio, che a prima vista, per chi non si fosse mai cimentato in una preparazione simile, possa sembrare qualcosa di difficile, vi assicuro che risulterà davvero semplice e perchè no anche divertente. In più l'effetto sorpresa, che avrete portando in tavola questo bellissimo pane, vi invoglierà a provarne tutte le possibili varianti. Oltre al risultato visivo, verrete catturati dalla golosa sofficità dell'impasto, e la farcitura che si avverte all'interno del pane stesso grazie alla caratteristica forma, lo rende davvero una delle torte salate lievitate più buone che possiate pensare di preparare.
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Consigli e curiosità
Per un risultato ottimale sarebbe opportuno utilizzare un pesto piuttosto corposo, non troppo oleoso. Se lo fate voi in casa, considerate di aggiungere un po' di olio in meno. Potete tenerne da parte 2-3 cucchiai per lucidate l'angelica appena uscita dal forno.
Se vi piacciono, nella farcitura, insieme al pesto, potete aggiungere anche dei pinoli.
Come conservare la torta angelica salata
L'angelica al pesto si conserva chiusa in un contenitore ermetico, oppure avvolta nella pellicola ed ancora chiusa in un sacchetto, in questo modo si mantiene morbidissima per 2-3 giorni. Ricordate che, come sempre accade per i lievitati, per farli mantenere più morbidi, più a lungo, conviene diminuire la quantità di lievito utilizzata, aumentando di conseguenza i tempi di lievitazione.
Ingredienti per 10 persone
- 600 gr di farina 0
- 300 ml di acqua
- 50 gr di olio d'oliva (extravergine)
- 1 cucchiaio di zucchero
- 10 gr di lievito di birra (fresco)
- 180 gr di pesto (genovese)
- 15 gr di sale
Strumenti Utilizzati
- Planetaria o impastatrice
Preparazione
Sciogliere il lievito e unirlo alla farina
Per preparare l'angelica al pesto iniziate a sciogliere il lievito di birra sbriciolato in poca acqua a temperatura ambiente. In una ciotola riunite poi la farina e lo zucchero, mescolate un po' e aggiungete l'acqua nella quale avete sciolto il lievito.
Preparare l'impasto
Unite anche l'olio d'oliva ed avviate la lavorazione, utilizzando una impastatrice planetaria munita di gancio o energicamente a mano. Man mano aggiungete anche la rimanente acqua; regolatevi sempre al momento sulla quantità effettiva di acqua necessaria, che potrebbe variare leggermente in base all'assorbimento della farina utilizzata. Dovrete ottenere un impasto morbido, liscio e incordato, che si stacca dalle pareti della ciotola.
Far lievitare l'impasto
A questo punto aggiungete anche il sale e proseguite la lavorazione ancora qualche minuto. Trasferite l'impasto su una spianatoia, dategli una forma sferica e sistematelo in una ciotola di vetro capiente, coprite con la pellicola per alimenti e lasciate lievitare in un luogo riparato (come il forno spento con la luce accesa) per circa 3 ore, o fino al raddoppio del volume.
Stendere, farcire, arrotolare e tagliare
A questo punto riprendete l'impasto, sgonfiatelo e stendetelo, con l'aiuto di un mattarello, in una sfoglia rettangolare. Stendete sulla superficie della sfoglia il pesto, quindi arrotolate la sfoglia, in modo piuttosto stretto, lungo il lato corto del rettangolo. Una volta ottenuto un lungo cilindro tagliatelo a metà, lasciando un capo del rotolo ancora attaccato.
Intrecciare e cuocere in forno caldo
Intrecciate le due metà, tenendo la parte della farcitura verso l'alto, infine tagliate anche la seconda estremità e completate l'intreccio. Chiudete poi a ciambella e sistemate su una teglia rivestita con della carta forno. Lasciate lievitare ancora per 45 minuti, poi infornate in forno statico preriscaldato a 200° per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e proseguite la cottura per altri 25-30 minuti. Coprite se dovesse scurirsi troppo. Sfornate e lasciate raffreddare.