Puccia
La puccia è un formato di pane tipico della Puglia, in particolare del salento. Ha quasi il sapore di una pizza di pane ed è delizioso farcito in ogni modo.
La puccia è una tipologia di pane tipico della Puglia, che la forma di piccole panelle, di circa 20 cm di diametro. Si tratta di uno degli street food più tipici del Salento, ai quali è impossibile resistere durante una passeggiata tra le caratteristiche vie cittadine. Vi accorgerete facilmente di quanta sia la tentazione di entrare in una delle tradizionali panetterie dove si sente a distanza il buon profumo del pane cotto nel forno a legna, o in uno di quei localini caratteristici dove si possono gustare i più classici fast food del paese.
La puccia è una sorta di panino rotondo, non molto alto, che presenta una crosticina croccante ed un caratteristico "vuoto" interno, spesso farcito con un classico hamburger, pomodori e insalata, un particolare spezzatino di cavallo o il sempiterno mix di salumi e formaggi. Il suo sapore ricorda quello della pizza, e sarà forse per questo che viene largamente apprezzato fin dal primo assaggio, presentandosi perfetto per le più svariate farciture.
Indice
Come fare la puccia



30 minuti
3 ore
15 minuti
Il termine "puccia" deriva da "buccellatum", ovvero boccone, e rappresenta il caratteristico pane dei militari. Le varianti a questa tradizionalissima ricetta sono innumerevoli, e dopo aver provato quella classica e tradizionale, qui proposta, ed aver assaporato la sua bontà, vi accorgerete subito di voler provare anche le altre sfumature di sapore. La seconda versione, almeno in ordine di celebrità, è la puccia con le olive, realizzata con pezzi di olive che vanno ad ammorbidire ed insapore l'impasto del pane.
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Consigli e curiosità
Come conservare la puccia?
La puccia è ancora più buona servita calda e fragrante. Ma se volete potrete conservarla anche 2-3 giorni, vi basterà chiuderla in un sacchetto di carta.
Ingredienti per 8 pezzi
- 250 gr di farina 0
- 250 gr di farina di semola (rimacinata)
- 300 ml di acqua (tiepida)
- 40 ml di olio d'oliva (extravergine)
- 10 gr di lievito di birra (fresco)
- 1 cucchiaino di malto d'orzo (facoltativo)
- 9 gr di sale
Strumenti Utilizzati
- Impastatrice o Planetaria
Preparazione
Sciogliere il lievito
Per preparare la puccia salentina iniziate a sciogliere il lievito di birra sbriciolato in un po' d'acqua.
Preparare l'impasto
Mettete in una ciotola la farina 0, quella di semola rimacinata e il malto d'orzo. Mescolate un po' gli ingredienti secchi, poi unite l'acqua nella quale avete sciolto il lievito, l'olio e il resto dell'acqua. Lavorate gli ingredienti con il gancio dell'impastatrice planetaria o energicamente a mano.
Aggiungere il sale
Quando l'impasto è lavorato abbastanza aggiungete anche il sale e proseguite poi la lavorazione fino ad ottenere un impasto ben lavorato che si incorda al gancio staccandosi dalle pareti della ciotola.
Far lievitare l'impasto
Trasferitevi su una spianatoia modellate velocemente una palla, quindi sistemate l'impasto in una ciotola capiente unta, coprite con la pellicola per alimenti e mettete a lievitare in un luogo riparato (come il forno spento con la luce accesa) per 2-3 ore o comunque fino al raddoppio.
Tagliare l'impasto
Una volta lievitato riprendete l'impasto allungatelo e tagliatelo in 8 pezzi.
Infornare
Con ogni pezzo di impasto modellate delle palline, che poi andrete ad appiattire, formando dei dischi di 18-20 cm di diametro. Sistemate i dischi di pasta su una teglia rivestita con della carta forno, quindi infornate le panelle in forno statico preriscaldato a 220°C per 15 minuti. Sfornatele e lasciatele raffreddare.
Pucce salentine farcite 8
Le pucce si presentano con un caratteristico vuoto interno e possono essere farcite a piacere o servite come pane.