Pettole pugliesi dolci o salate. La ricetta originale tradizionale!
Le pettole dolci o salate sono delle piccole palline di pasta lievitata fritte, tipiche delle regioni del sud Italia.
Le pettole pugliesi o zeppoline di pasta cresciuta sono delle sfiziose frittelle di pasta lievitata, fritte ed aromatizzate con sale o zucchero, in base ai gusti. Queste frittelle infatti sono realizzate con una pastella dal sapore neutro, che in base alla successiva aggiunta di sale o zucchero assumono una connotazione spiccatamente salata o dolce.
Le pettole sono delle frittelle tipiche soprattutto di Campania, Basilicata, Calabria e Puglia, preparate soprattutto durante le feste di Natale, possono essere servite come stuzzichino durante un antipasto e sono tradizionalmente preparate soprattutto come spuntino nelle giornate dei cenoni, quindi il 24 dicembre alla vigilia di Natale e il 31 dicembre alla vigilia di Capodanno.
Indice
Come fare le pettole pugliesi
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2 ore
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Le pettole variano il loro nome in base alle zone di provenienza, quindi potreste anche conoscerle come zeppole in Irpinia, pèttëlë in pugliese, zippuli in calabrese, sfringioli a Torremaggiore, scorpelle a San Severo, pìttule nel Leccese, pèttuli nel Brindisino, pàtt'l nel Materano o pèttule nel Potentino. In base alle zone di provenienza nonchè alle tradizioni di famiglia potrete trovarle anche con delle varianti nei gusti, dove la pastella può essere arricchita sa acciughe, olive, capperi ecc. per le versioni salate o da uvetta e pinoli nelle versioni dolci.
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Consigli e curiosità
Se siete dei golosoni o se non sapete bene quali scegliere, potete fare tranquillamente sia la versione dolce che quella salata, in un'unica soluzione! Vi basterà preparare un unico impasto (la ricetta di base è infatti la stessa) per poi dividere la pastella in due ciotole, prima di passare alla lievitazione, quindi aggiungere eventuali ingredienti che preferite per le versioni dolce e salata.Ingredienti per 4 persone
- 500 gr di farina 00
- 350 gr di acqua (tiepida)
- 10 gr di lievito di birra (fresco)
- 1 cucchiaino di sale
Per Friggere:
- q.b. di olio di semi
Per Completare:
- q.b. di sale (o zucchero)
Strumenti Utilizzati
- Ciotola (terrina) in vetro
- Padella
Preparazione
Sciogliere il lievito nell'acqua
Per preparare le pettole iniziate a sciogliere il lievito di birra sbriciolato in metà acqua. Mettete la farina in una ciotola ed l'acqua nella quale avete sciolto il lievito.
Preparare la pastella
Iniziate ad impastare con un cucchiaio di legno, poi aggiungete l'acqua rimanente e mescolate ancora. Unite anche il sale.
Far lievitare
Potete dividere l'impasto in due ciotola, per farne sia una versione dolce (che non richiede null'altro, se non lo zucchero semolato dopo la cottura) e una versione salata, alla quale potete aggiungere olive tagliate a metà, pezzetti di acciughe sott'olio, pinoli o quel che preferite. Coprite con della pellicola e lasciate lievitare per almeno 2 ore, fin quando non sarà raddoppiata di volume.
Friggere le dolci e passarle nello zucchero
Quando la pastella sarà lievitata riscaldate abbondante olio di semi in una pentola dai bordi alti ed immergetevi la pastella prelevandone un cucchiaio circa alla volta, aiutatevi con due cucchiai come se voleste fare una quenelle. Se avete fatto sia la versione dolce che quella salata friggete prima le dolci, così che l'olio non assorba il sapore degli ingredienti che avete utilizzato per arricchire quelle salate, rilasciandolo poi a quelle dolci. Girate le frittelle durante la cottura, per farle dorare uniformemente, poi prelevatele con una schiumarola e mettetele in un piatto con della carta assorbente. Le pettole dolci devono essere passate ancora calde in una ciotolina dove avrete messo dello zucchero semolato, facendo attenzione che aderisca bene tutt'intorno.
Friggere quelle salate
Procedete anche alla frittura di quelle salate, in questo caso a fine cottura potete aggiungere del sale in fiocchi.