Risotto con crescenza, speck e nocciole. La ricetta per farlo cremosissimo!
Un risotto morbido e cremoso, un perfetto comfort food per tutta la famiglia
Il risotto con crescenza, speck e nocciole è un piatto che incarna l'eleganza e la semplicità della cucina italiana. Questa ricetta unisce sapientemente ingredienti classici con tocchi di modernità, creando un piatto equilibrato e pieno di sapore. Il risotto, uno dei piatti più iconici della tradizione culinaria italiana, diventa qui il palcoscenico perfetto per la crescenza, un formaggio cremoso e delicato, lo speck, un salume affumicato tipico del Trentino-Alto Adige, e le nocciole, che aggiungono croccantezza e un tocco di dolcezza al piatto.
In questa ricetta, la base del risotto è costituita dal classico trittico italiano: riso, brodo e cipolla. Il riso, generalmente di varietà come Carnaroli, Arborio o Vialone Nano, è scelto per la sua capacità di assorbire i sapori e rimanere al dente. Il brodo, preferibilmente di carne o vegetale, conferisce al risotto un sapore ricco e profondo. La cipolla, soffritta lentamente nell'olio d'oliva, aggiunge dolcezza e aroma al piatto. Una volta tostato il riso nel soffritto di cipolla, si aggiunge il vino bianco, che dona al risotto un tocco di acidità e contribuisce a sfumare i sapori. A questo punto, il processo di cottura del risotto diventa una danza delicata di aggiunta del brodo, mestoli alla volta, e mescolamento costante.
Come fare il risotto con crescenza, speck e nocciole


10 minuti
-
30 minuti
La crescenza, formaggio tipico della Lombardia, è l'ingrediente segreto di questa ricetta. La sua consistenza cremosa si fonde perfettamente con il risotto, conferendogli una morbidezza e un sapore unici. Aggiunta verso la fine della cottura, la crescenza si scioglie delicatamente nel risotto, avvolgendolo in un abbraccio cremoso e avvolgente. Lo speck, protagonista della tradizione gastronomica dell'Alto Adige, è un elemento che conferisce al piatto quel caratteristico sapore affumicato e salato. Tagliato a dadini o a striscioline sottili, lo speck viene aggiunto al risotto poco prima della fine della cottura, per garantire che mantenga la sua consistenza croccante e il suo sapore intenso. La cremosità della crescenza si fonde armoniosamente con il sapore affumicato dello speck e la croccantezza delle nocciole, creando un equilibrio perfetto di sapori e consistenze.
LEGGI ANCHE come fare il Pane alle noci
Ingredienti per 4 persone
- 400 gr di riso (carnaroli, o per risotti)
- 200 gr di crescenza
- 150 gr di speck
- 1/2 di cipolla
- q.b. di olio d'oliva (extravergine)
- 60 ml di vino bianco
- 1 l di brodo (vegetale o di carne)
- q.b. di nocciole (sgusciate, tostate)
- q.b. di sale
- q.b. di pepe
Preparazione
Cuocere il risotto
Per preparare il risotto con crescenza, speck e nocciole iniziate a preparare un trito fine di cipolla, che farete ammorbidire con un filo d'olio. Aggiungete il riso e fatelo tostare qualche minuto, facendolo diventare traslucido. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l'alcol. A questo punto proseguite con la cottura del risotto in modo tradizionale, aggiungendo un mestolo di brodo bollente alla volta, facendolo assorbire prima di unirne altro.
Tostare lo speck
Mentre cuoce il riso, in una padella antiaderente, fate tostare lo speck, tagliato a striscioline o a cubetti, senza aggiungere grassi.
Mantecare il risotto con la crescenza
Quando il riso è pronto spegnete il fuoco, unite la crescenza e mantecate. Aggiungete anche lo speck, tenendone da parte qualche strisciolina.
Servire
Il vostro risotto con crescenza, speck e nocciole è pronto, servitelo con lo speck rimanente e del pepe macinato al momento.